Gelateria “Cioccolatitaliani”

Cioccolati Italiani

Via E. de Amicis, 25 – Milano  – tel 02 89406651

Website: http://www.cioccolatitaliani.it

Orari d’apertura: Dom-Mer: 07:00-24:00; Gio-Sab: 07:00-01:00

La gelateria Cioccolatitaliani (marchio nato nel 2009) la possiamo trovare in 3 città differenti: Milano, Varese, Gallipoli. Abbiamo visitato la sede storica di Milano in via De Amicis nella frequentatissima zona Ticinese/Colonne di San Lorenzo. A Milano vi è una sede anche in prossimità del Duomo, interessante anche la sede “incorporata” nella nota spiaggia “Samsara” a Gallipoli. La gelateria situata nel quartiere Ticinese di Milano è spaziosa ed offre diverse comode soluzioni per gustare il proprio gelato. Vi sono tavolini interni nel retro della sede, divanetti esterni e altri tavolini situati sotto una struttura a gazebo che si affaccia sull’esterno. Gli interni seguono rigorosamente le cromie del cioccolato e sono presenti molti elementi che richiamano il cioccolato. Oltre al servizio gelateria viene offerto servizio di caffetteria e di cioccolateria con vendita di prodotti al cioccolato. Ci ha colpito inoltre la presenza “pubblica” dell’attrezzatura utilizzata per preparare il gelato ad esempio mantecatori e altri utensili da gelateria/pasticceria. Nella sede vicino al Duomo è possibile invece ammirare in vetrina una sorta di cascata di cioccolato in moto.

Vi è una vasta gamma di gusti da scegliere, anche se capita che i gusti più gettonati potrebbero finire facilmente a fine giornata. La selezione dei  gusti al cioccolato è generosa, ad esempio: Madagascar 71%, Los Palmaritos 75%, Theobroma, Cioccolato Modicano, Java, Arriba, Super Nero Cioccolatitaliani. Non mancano i grandi classici nocciola, pistacchio, stracciatella, crema, fragole come anche le specialità tipo: “caprese”, crema alle mandorle, tenero bacio torinese, torroncino mediterraneo, biscotto di meliga. I vari gusti sono indicati in un tabellone con figura per ogni singolo gusto e una breve descrizione. Il gelato è collocato in un banco con carapine, servizio in coppetta o cono in cialda inserito in un cono di carta protettivo; possibilità di scegliere l’aggiunta di cioccolato fuso: fondente o bianco. Il personale che serve il gelato è diverso dal personale che lavora in cassa; nei momenti in cui la gelateria è affollata, l’attesa è gestita con il tipico ticket numerico e tabellino luminoso con numero visibile anche dall’esterno della gelateria.

In generale il gelato di Cioccolatitaliani è un gelato molto buono in cui si avverte la ricercatezza applicata nella scelta delle materie prime, ecco la nostra prova:

▪   Pistacchio: colore naturale, dal sapore delicato anche se non molto enfatizzato; la cremosità è ottima e piacevole al palato.

▪   Nocciola: ottima massa gelato, colore beige classico, vi è la presenza di nocciole a pezzi, il sapore è ottimo e dà una sensazione di naturalezza dell’ingrediente.

▪   Supernero Cioccolatitaliani: dal colore che rispetta il nome attribuito a questo gusto, ci colpisce subito la sua pastosità che conferisce una corposità decisa alla massa; si avverte la piacevole componente aromatica del cacao utilizzato che è connotato da tipiche note acide.

Ottimo marchio a Milano e non solo.

Rate: 4 su 5

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Gelateria “Shockolat”

Shockolat

Via Giovanni Boccaccio, 9 – Milano;  tel 02 48100597

Website: http://www.shockolat.it

Orari d’apertura: Lun-Dom: 07:30-01:00

Situata vicino la centralissima stazione di piazzale Cadorna a Milano, Shockolat è una gelateria gestita dal maestro Luca Maggi in attività da diversi anni; ultimamente ha subito anche un cambio di nome: da Chocolat a Shockolat. Il comodo orario d’apertura offre la possibilità di far gustare un buon gelato in qualsiasi momento della settimana a qualsiasi ora tra un monumento e l’altro di Milano, nelle vicinanze vi è il Cenacolo Vinciano, Castello Sforzesco e Parco Sempione.

Gli interni di questa gelateria, seppur non grandissimi, sono ben organizzati per far accomodare un buon numero di persone: dai pouf del piano terra, al salottino su un soppalco di design che sormonta il bancone gelati. Gelateria molto frequentata anche da vip e personaggi dello spettacolo, da ricordare la visita di Angelina Jolie e Brad Pitt. I colori degli arredi e degli interni in generale ricalcano tutte le sfumature del cioccolato, vediamo affissa anche una stampa con l’immagine della poetessa Alda Merini.

Oltre ai gelati vi è anche un servizio caffetteria, cioccolateria e la possibilità di acquistare dolci al cioccolato o tavolette dei migliori produttori di cioccolato come Amedei; è possibile anche provare la famosa torta “Pistocchi” al cioccolato.

Parlando del gelato di Schockolat: non manca una vasta selezione di gusti al cioccolato, fondente, bianco, gianduja, arancia, rhum, cannella, zenzero, peperoncino; presenti anche i gusti classici quali nocciola, pistacchio, fiordilatte, stracciatella e i gusti alla frutta tra cui troviamo ‘pera al cioccolato’. I vari gusti son collocati in vaschette dietro un bancone con vetro di medie dimensioni.

Il gelato provato da Shockolat è soffice al palato, con un buon sapore e impatto; unica nota non positiva: quando l’abbiamo provato era un po’ tendente a liquefarsi. Questo il nostro parere sulla solita terna di gusti:

  • Pistacchio: colore non troppo vivo, la struttura è molto soffice, il sapore c’è anche se non troppo esaltato
  • Nocciola: dal sapore intenso e di consistenza buona, si sente molto bene la pasta nocciola, il colore è il beige standard
  • Cioccolato fondente: la massa della texture è gradevole al palato, il sapore è caratterizzato da qualche nota aromatica del cacao utilizzato

Buona gelateria da provare in centro a Milano.

Rate: 3,5 su 5

Rate: 3,5 su 5

Il Gelato d’inverno

Ice Cream Snow

A tutti sarà capitato di mangiare un gelato durante l’inverno, l’occasione può sempre capitare in particolare durante le feste natalizie (lungo periodo di “ghiottonerie”) ci si può imbattere in semifreddi o gelati che diventano accompagnamenti per pandori e panettoni. In Italia il gelato di inverno è poco consumato e anche di conseguenza poco prodotto nelle gelaterie artigianali; la gente tipicamente ama gustare un gelato passeggiando e quindi viene associata una immagine di sollievo refrigerante rispetto alle torride estati italiane: la passeggiata con gelato di inverno è meno conveniente farla e quindi quello che accade è che il gelato d’inverno di solito viene consumato in casa e non fuori. Parecchie gelaterie durante l’inverno osservano una chiusura stagionale che solitamente va da Novembre/Dicembre fino a Febbraio; non tutte però sono chiuse: alcune gelaterie restano aperte pur servendo solo gelati altre restano aperte poiché offrono anche servizi alternativi (caffetteria, pasticceria).

Diventa interessante provare un gelato di inverno in una gelateria poiché durante il periodo freddo c’è poca vendita di gelato e di conseguenza poca produzione, quindi proprio in questo scenario potremmo valutare la genuinità e l’autenticità del gelato e del gelataio. Tale scenario però non deve implicare una peggiore qualità del gelato ma purtroppo anche questo accade; capita quindi di provare un buon gelato in una gelateria durante l’alta stagione estiva ma un gelato molto diverso durante la bassa stagione invernale nella stessa gelateria. Di fatto i gelatieri per attenuare l’impatto della temperatura del gelato rispetto alla temperatura d’ambiente invernale, alterano le percentuali degli ingredienti in particolare quelle delle componenti zuccherine proprio perché lo zucchero abbatte il punto di congelamento della massa di gelato; la presenza di meno zucchero in un gelato da un lato alza il punto di congelamento del gelato stesso e quindi ci fa percepire il gelato “meno freddo” ma dall’altro lato smorza e attenua i sapori del gelato stesso perché come sappiamo lo zucchero è un esaltatore di sapori sia in gelateria sia in pasticceria così come il sale lo è nelle pietanze e preparazioni salate.

Stando ai fatti in Italia il gelato di inverno resta una pratica meno seguita rispetto al periodo estivo, questo però non è vero in paesi del nord Europa ad esempio nei paesi scandinavi, in Germania o anche in Russia: qui il gelato di inverno è molto consumato e non conosce soste. In particolare in Svezia è molto popolare (specie per i bambini) l’immagine del “GlassBilen” ovvero un furgone che trasporta gelati (industriali) a domicilio per le strade del paese e che emette un simpatico motivo musicale. In Italia tutto ciò non è immaginabile durante la stagione invernale anche se nel nostro paese hanno luogo importanti appuntamenti di carattere internazionale circa il tema del gelato, ovvero parliamo del MIG (Mostra Internazionale del Gelato) e SIGEP (Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazione artigianali). Il MIG ha luogo annualmente a Longarone in Veneto a Dicembre e nasce storicamente 50 anni fa a partire da gelatieri italiani (della scuola veneta) operanti all’estero che dopo la stagione estiva ritornavano nelle loro terre d’origine e avevano pensato bene di riunirsi e dare vita a questo evento che oggi rappresenta il punto di convergenza mondiale del gelato; il SIGEP invece è un appuntamento pluritematico (Gelato, Pasticceria, Panificazione) che viene organizzato annualmente a Gennaio a Rimini e proprio in occasione del SIGEP ha luogo biennalmente la Coppa del mondo di gelateria (ultima edizione del 2012 vinta dalla squadra italiana).

Concludiamo dicendo che frequentare una gelateria di inverno ha i suoi vantaggi, infatti proprio d’inverno le gelaterie danno spazio a quei gusti che sono “sacrificati” durante l’estate ad esempio: gusti al cioccolato di ogni tipo (con varie percentuali di cacao oppure speziati), creme a base d’uovo; inoltre d’inverno si ha avere l’occasione di provare quei gusti a base di frutta stagionale: cachi, kiwi, agrumi, mele.

Dopo questa panoramica lascio quindi a voi la scelta e la curiosità di gustare un gelato d’inverno.

Gelateria “Il Massimo del Gelato”

Via Lodovico Castelvetro, 18 Milano;  tel 02 3494943

Orari d’apertura: Mar-Dom: 12:00-24:00 (chiuso dal 25 Dicembre al secondo Sabato di Febbraio)

La gelateria il Massimo del Gelato prende il nome dal proprietario “Massimo Travani” sapiente gelatiere che vanta una comprovata esperienza nel settore. Il Massimo del Gelato si trova nella parte nord di Milano  (zona ‘Cenisio-Bullona’, vicino corso Sempione); l’ubicazione non è delle migliori considerato che ad esempio non c’è una strada “da passeggio”, non ci scommettereste nulla in una gelateria situata in un luogo quasi isolato eppure in quel di via Castelvetro è situata una “bottega” che produce freddi e dolci tesori. Di solito, in particolare durante la sera, quando si arriva in questa gelateria ci si imbatte in un folto gruppo di persone, avventori e non, che stazionano lì davanti gustando il gelato; per chi arriva in auto, impossibile trovare parcheggio in prossimità dell’ingresso ma comunque vi è disponibilità di parcheggio nelle strade contigue.

Il locale è stato ristrutturato ultimamente, attualmente gli interni, come si osserva in foto, sono caratterizzati da cromie rosso-bianche e vi sono pareti a specchio. Ciò che non è stato rimosso dalla ristrutturazione è lo spazio dedicato alle cassette di frutta fresca e di stagione collocate sulla destra dell’ingresso. Non vi è una zona con comodi posti a sedere, vi è solo una piccola panchina interna vicino al bancone dei gelati. Il servizio è distribuito tra cassiera e gelataie; alla cassa vi accoglierà una distinta e gentile signora. È inevitabile l’utilizzo del bigliettino numerico per fare la fila, specie durante la stagione estiva; il servizio comunque è abbastanza scorrevole.

Parliamo dei gelati…

Partendo da sinistra, il generoso bancone gelati si divide in gelati alla frutta, creme, gelati al cioccolato e granite-sorbetti di frutta. Tra i gusti alla frutta troviamo Mango, Fragola, Limone; tra le creme: Pistacchio, Mandorle di Noto, Cannella del Libano, Nocciola, Crema Ortigia; una vasta scelta di cioccolato: Domori, Azteco, Esmeralda, Oro Puro, Esmeralda, Jamaica, Gianduja; poi troviamo le granite-sorbetti: Limone, Pesca, Mango, etc. Vengono prodotti anche gustosi e invitanti dessert e semifreddi.

La collocazione del gelato è in vaschette dietro il vetro del bancone; il gelato viene servito in cono in cialda o coppetta classici. Mangiare il gelato in questa gelateria significa fare un’esperienza sensoriale notevole, le caratteristiche che spiccano subito sono il realismo dei gusti e la persistenza del sapore dopo aver mangiato il gelato, andiamo nel dettaglio:

  • Pistacchio: colore verde di tonalità intermedia, la cremosità e pastosità sono impressionanti, il gusto è davvero realistico (la tipologia di pistacchio è salato/tostato); difficile trovare un Pistacchio di questo tipo che è probabilmente il miglior gusto che questa gelateria possa offrire.
  • Nocciola: dal colore chiaro e naturale, questo gusto presenta una massa perfetta con una consistenza notevole, sapore ottimo e molto piacevole per il palato.
  • Cioccolato Gianduja: senza nulla togliere al cioccolato fondente, in questa gelateria consiglio vivamente questa variante del cioccolato che è quella che va più a ruba rispetto agli altri gusti di cioccolato (un motivo ci sarà…); colore marrone chiaro, cremosità eccezionale e sapore intenso
  • Mandorla di Noto: volete mangiare delle mandorle in formato gelato? state facendo la scelta giusta; questo gusto presenta una massa scorrevole ma piacevolmente granulosa proprio per la presenza di mandorle tagliate non troppo finemente, è incredibile il realismo di questo gusto ben superiore rispetto alla media (il sapore medio che si trova in giro è quello dei preparati che danno l’idea di “latte di mandorla” e non di mandorla fresca)
  • Cannella del Libano: se amate la cannella, sarete ben felici di provare questo gusto in questa gelateria; dal colore cannella intenso, il sapore è anch’esso intenso e “strong”, ottima anche la fluidità e scorrevolezza sul palato.

È il massimo del gelato.

Rate: 5 su 5

Rate: 5 su 5

Gelateria “Ice Dream”

Via Crescenzago 36, Milano;  tel 02 26410075

Orari d’apertura: Lun-Dom: 12:00-24:00 (estivo) / Lun-Dom:12:00-22:00 (invernale)

Ice Dream è una gelateria situata nella zona nord-est di Milano, vicino la stazione per treni e metropolitana Lambrate. É una zona non molto trafficata, noi abbiamo visitato questa gelateria una sera d’estate ed è stato semplice arrivarci. Subito fuori dalla gelateria vi è un piccolo spazio verde in cui è possibile gustarsi gelato in tutta tranquillità.

La struttura di questa gelateria è di medie dimensioni, vi è posto per sedersi dentro o fuori; gli interni sono candidi e luminosi e risaltano subito i gelati disposti nelle varie vaschette dietro il vetro del bancone. Si può usufruire del servizio ‘wi-fi zone’, molto comodo per navigare su internet mentre si gusta un buon gelato.

Questo il gelato da “Ice Dream”…

Vi sono i gusti classici, ma anche quelli più particolari tipo Pinolata, Cassata, Cannella; inoltre vi è la possibile di gustare delle granite. Viene specificato su un pannello quali sono i gusti vegan, la presenza frutta secca, uovo e altri ingredienti all’interno dei vari gusti. Cosa interessante anche la presenza di una tabella dal nome “I gusti che si piacciono”, in cui possiamo trovare gli abbinamenti migliori dei vari gusti. In questa gelateria vengono prodotti anche torte e semifreddi. Ecco la degustazione:

  • Pistacchio: dal colore “attendibile”, questo gusto si presenta con una consistenza soffice e piacevole il sapore è delicato e naturale ma non presente al 100%
  • Nocciola: anche la consistenza della nocciola è gradevole mentre lo gustiamo, il sapore e la sensazione organolettica provati sono delicati e lievi. Il sapore sarebbe meglio se fosse più marcato. Temperatura di servizio ok.
  • Cioccolato fondente: questa gelateria offre un buon cioccolato fondente, si prova una ottima sensazione di corposità e la struttura è “pastosa” al punto giusto; l’acidità è ben bilanciata e non è molto presente il fastidioso retrogusto di cacao che di solito si avverte.

Vale la pena provare questa gelateria.

Rate: 3,5 su 5

Gelateria “Settimo Cielo”

Viale XXV Luglio 26, Lecce;  tel Tel. 328 6747844

Percorrendo la centralissima via Salvatore Trinchese verso l’alberato viale XXV Luglio, si può incontrare la gelateria Settimo Cielo che ha sede vicino al teatro Politeama greco. La zona, che non è tanto distante da piazza Sant’Oronzo centro della città di Lecce, può essere ideale per una passeggiata estiva o, perchè no,  fuori stagione.

Internamente la gelateria non è molto grande, vi è il classico bancone con vetro e gelati in cassetta; saltano subito all’occhio i colori accesi usati negli arredi e pareti. Sorprendete la rapidità di servizio in piena stagione e questa è sempre un’ottima cosa da non sottovalutare quando si giudica una gelateria. Vi è anche il servizio di Creperia e Yogurteria.

Il gelato del Settimo Cielo…

La varietà dei gusti da scegliere è quella classica (cioccolato, fragola, pistacchio, nutella,..), vengono servite anche granite. Viene indicata l’assenza di glutine nei coni e l’utilizzo esclusivo di frutta fresca. Ecco la valutazione dei gusti classici:

  • Pistacchio: colore seminaturale, la cremosità è buona per il palato; per quanto riguarda il gusto è nella media e non eccelle
  • Nocciola: colore classico e naturale, cremosità inferiore rispetto al pistacchio; in questo caso il sapore è buono. La temperatura della massa gelato va bene.
  • Cioccolato fondente: è stato il migliore dei tre gusti scelti; la struttura è corposa e risulta molto pastosa. Il colore è ben scuro e il sapore si fa sentire e ben si apprezza.

Buona gelateria a Lecce.

Rate: 3 su 5

Gelateria “Artico”

Via Porro Lambertenghi, 15 – Milano;  tel 02 45494698

Website: http://www.articogelateria.com

Orari d’apertura: Lun-Ven: 11:30-24:30/Sab: 11:30-01:30/Dom:11:30-24:30

Gelateria aperta di recente in zona “Isola” a Milano; “Isola” è uno storico quartiere popolare della città che oggi ospita diversi locali e ristoranti. Via Lambertenghi è poco trafficata, non vi è la possibilità di fare passeggiate indimenticabili ma è “sede” di questa gelateria notevole.

Ciò che colpisce subito di questa gelateria è lo stile interno che è molto rustico con pareti di pietra viva; i colori sono caldi vi è un controsoffitto in legno e gli accessori d’arredo sono per lo più in materiale povero/grezzo quindi legno, metallo. Non vi sono comodi posti a sedere, c’è qualche sgabello alto e tavolo e qualche mensola d’appoggio. Sulle pareti sono appese tre “tele” che descrivono le tre categorie dei gusti in vendita: frutta, creme, cioccolati. Su ognuna di queste tele sono raffigurati con colori e disegni i vari gusti e gli ingredienti presenti, l’impatto visivo è bello. I gusti di cioccolato sono addirittura 12, ma non tutti vengono prodotti nello stesso giorno. I “gusti del giorno” sono indicati su una lavagna nera con scritte di gesso che però non è sempre aggiornata…..per andare sul sicuro bisogna leggere le targhette disposte nel bancone gelati. Sempre sulle pareti è disposto qualche piccolo pannello con articoli di giornale che citano la gelateria Artico.

Il laboratorio di questa gelateria è completamente in “bella vista”, gli avventori possono godersi dal vivo la produzione del gelato mentre degustano il prodotto finito. Vicino ad una parete, vi è un tavolino sul quale sono collocati alcuni degli ingredienti utilizzati per produrre il gelato: pistacchio di Bronte, nocciole IGP Piemonte.

Il gelato da Artico…

Come si può apprendere dalle 3 “tele”, i gusti sono suddivisi in creme, frutta e cioccolato. Fra le creme non manca il pistacchio in versione salata e non salata, nocciola tostata e non tostata, noce, zabaglione, mandorla, etc. Fra i cioccolati, vi è il Gianduja, al latte, bianco, all’arancia, chuao, ecuador e udite udite: Toscano 9 di Amedei (per chi non lo sapesse, questa tavoletta di cioccolato è stata premiata come tra le 5 migliori al mondo nel 2011). Tutti i gelati sono disposti nelle vaschette all’interno del bancone con vetro. Ecco la degustazione:

  • Pistacchio salato: colore naturale e tenue, il sapore è molto buono e ben dosato, la cremosità e la consistenza sono ottime; si prova fin da subito una sensazione di naturalezza e delicatezza notevoli. Unico punto a sfavore: il sapore tende a scomparire presto dopo aver mangiato il gelato, non persiste.
  • Pistacchio dolce: stessi commenti del pistacchio salato, quindi consistenza e sapore ottimi, però il gusto che viene percepito è molto più naturale proprio a causa del fatto che il pistacchio non è “speziato” con sale.
  • Nocciola tostata/non tostata: dal colore beige classico e non acceso, il gusto nocciola si presenta con un’ottima cremosità così come il pistacchio e con un sapore  molto realistico e fresco; la versione migliore secondo il nostro parere, è quella tostata poichè si riesce ad avvertire meglio quell’aromaticità tipica della nocciola. Anche in questo caso il sapore non persiste dopo aver mangiato il gelato.
  • Cioccolato fondente Chuao: questo cioccolato Cru di per se è davvero speciale e  mangiarlo in versione “gelato” ci fa provare delle sensazioni incredibili. Artico è riuscita a trasformare sapientemente questo cioccolato in gelato che risulta essere di ottima pastosità e di un sapore sensorialmente realistico.

Con questa gelateria andate sul sicuro.

Rate: 4 su 5

Gelateria “Pozzi”

Piazza Agrippa 4, Milano;  tel 02 89502973

Website: http://www.gelateriapozzi.it

Orari d’apertura: Lun-Dom, 06:30-24:30

Quella di Carlo Pozzi è una gelateria storica milanese esistente dal 1895 che continua ad essere operativa dopo ben tre generazioni. Non è ben chiaro se esiste anche un nome paralello di questa gelateria che dovrebbe essere “Tre Emme”. La zona in cui è situata questa gelateria è la zona sud di Milano, vicino piazza Abbiategrasso. Nei paraggi non ci sono posti carini o rilassanti in cui passeggiare gustando gelato, di contro però la gelateria Pozzi offre diversi posti a sedere e tavolini esterni con gazebo.

Gli interni della gelateria sono un po’ vintage rispetto agli stili di gelaterie che nascono ad oggi. Viene offerto anche servizio di bar/caffetteria e drink.

Il gelato Pozzi, oggi…

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Gelateria “Secondo Procopio”

Via Cadore 6, Milano;  tel 02 36566311

Website: http://www.gelateriasecondoprocopio.it

Orari d’apertura: “tutti i giorni con orario continuato fino a dopo mezzanotte”

Procopio ovvero “Francesco Procopio dei Coltelli” è l’inventore del gelato mantecato, ovvero prodotto con una tecnica di mantecatura con la quale si riesce a produrre un gelato cremoso e più morbido; questo cuoco/gelatiere siciliano si spostò a Parigi per fondare nel XVII° secolo “Le Procope”: un caffè parigino noto per essere stato frequentato negli anni da personaggi della cultura e della storia come Robespierre, Voltaire, Napoleone. A Milano invece, per celebrare lo storico personaggio, è nata la gelateria artigianale “Secondo Procopio” in prossimità di corso XXII Marzo, di fronte al parco Largo Marinai d’Italia.

Esternamente e internamente la gelateria possiede uno stile un po’ “spartano” e semplice, spiccano colorazioni rosse accese; vi sono mensole d’appoggio interne e una caffetteria annessa. La produzione del gelato avviene nel laboratorio adiacente in cui vengono prodotti anche torte e semifreddi.

Il gelato “Secondo Procopio”…

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Gelateria “Sandrino”

Via Dante, angolo via Carducci – Campomarino – Maruggio (TA)

Website: http://www.gelateriasandrino.it/

Come riportato nella pagina facebook di questa gelateria, esistono ben 4 sedi in puglia: Campomarino, Brindisi Aeroporto, Ostuni, Francavilla Fontana. La sede qui provata è quella di Campomarino una località balneare nell’area di Maruggio in provincia di Taranto. La frequentatissima Campomarino è una piccola località sul mare ideale per intrattenersi e per gustare un buon gelato passeggiando. La gelateria Sandrino aperta qui nel 2011, è proprio all’ingresso della zona ‘movida’ di Campomarino; inutile dire che durante le sere d’estate qui è un po’ complicato trovar parcheggio.

La sede di Campomarino non è di grandi dimensioni, però esternamente sono presenti alcuni posti a sedere. Gli interni sono caratterizzati da colori caldi, è piacevole la presenza di elementi in legno che rivestono la base del bancone gelati. Graziosa anche la facciata esterna caratterizzata da arcate foderate con pietra bianca.

Il gelato di Sandrino…

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Gelateria “Vasa Vasa”

via Spartaco 38 (angolo via Cadore) Milano;  tel 02 54102648

Website: http://www.vasavasa.it/

Orari d’apertura: Lun-Dom: 12:00-24:00

VasaVasa è una gelateria dall’impronta siciliana, il nome si ispira ad un rito religioso che si svolge a Modica (qui sulla pagina della gelateria troverete i dettagli). Esiste una sede a Torino e poi osservando il sito della gelateria sembra che ci sia una seconda sede a Milano ed una a Parigi. La sede visitata a Milano è quella storica e si affaccia su via Cadore, la zona è bella e piena di verde (zona v.le Monte Nero/Corso XXII Marzo).

Internamente la gelateria è piccola e gli spazi hanno delle particolarità: elementi in legno stile “antichizzato”, due piccole panchine “a muro” interne, la bacheca in legno con i gusti esposti come si può vedere dalla fotografia dell’articolo; i colori internamente seguono un contrasto fra il chiaro (bianco antico) e lo scuro (marrone).

Al di là del bancone gelati si può osservare il laboratorio della gelateria e saltano subito all’occhio i mantecatori usati per produrre il gelato.

Il gelato Vasa Vasa…

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Gelateria “Principe”

Piazza Nazario Sauro n. 21, Porto Cesareo (Lecce);  tel 327 7786158

Website: http://www.principeportocesareo.it/

La gelateria Bar Principe è situata nella zona turistica di Porto Cesareo in prossimità della torre cesarea. La zona, seppur molto trafficata da auto e turisti, è molto bella e c’è l’imbarazzo della scelta per decidere quale passeggiata fare per gustare il gelato. La gelateria Principe dispone di parecchi posti a sedere con tavolini sia davanti all’ingresso, sia sul retro che dà sul mare con vista “Isola dei Conigli”; inoltre vi è una terrazzina sopra la gelateria con altri tavolini (qui sul sito web ufficiale potete vedere i diversi spazi che la gelateria offre). Internamente gli spazi sono luminosi e molto chiari.

Questa gelateria offre anche il servizio Bar, quindi oltre al gelato nessuno ci vieta di gustare una rilassante colazione con vista mare al mattino. Il personale della gelateria è numeroso, la cassa è separata sia dal Bar sia dal bancone gelati per una migliore efficienza di servizio. L’affluenza in questa gelateria è altissima e il gelato viene acquistato con un “numerino” per ovvi motivi di ordine e organizzazione.

Per quanto riguarda gli orari, anche se qui non sono indicati, si può dire che questa gelateria è aperta fino a notte fonda durante l’alta stagione.

Il gelato Principe…

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Che gusti vuoi….?

Che gusti vuoi….?

Domanda classica in gelateria. Non sempre però la sequenza con cui vengono serviti i gusti rispetta la nostra richiesta e spesso non è chiaro il motivo. Chi ha esperienza e attenzione nel servire il gelato di solito non sbaglia un colpo nell’ordine dei gusti e se alla domanda “Che gusti vuoi…?” noi rispondiamo “Cioccolato – Fiordilatte – Nocciola”, l’ordine dei gusti sarà: Cioccolato sul fondo del cono o della coppetta, poi Fiordilatte e poi infine Nocciola. È importantissimo rispettare la sequenza proprio perché tale sequenza rappresenta l’ordine (descritto in modo inverso) con cui vorremmo gustare il nostro gelato.

Ognuno potrebbe avere preferenze diverse nel gustare il gelato, c’è chi preferisce iniziare con i gusti che hanno un sapore più debole (ad esempio: fiordilatte, nocciola, vaniglia) e poi concludere con gusti più forti (cioccolato, caffè) o viceversa; c’è chi preferisce fare delle scelte miste, ad esempio: prima gusti di creme e poi gusti alla frutta; c’è chi invece non ha nessuna pretesa sull’ordine dei gusti. Per apprezzare meglio il gelato diventa però importante prestare attenzione quando decliniamo la nostra scelta di gusti al gelataio.

Capita davvero spesso che la scelta non sia rispettata e i motivi possono essere diversi:

  • Negligenza del gelatiere; questo può essere sintomo di poca professionalità o di poca esperienza del personale che serve il gelato: anche in gelaterie con ottimi prodotti potrebbe capitare, soprattutto nei periodi di alta stagione, che il personale sia molto nuovo e inesperto. Oppure semplicemente la negligenza dipende dal fatto che non viene prestata attenzione al cliente, non è insolito se chi sta servendo il gelato chiede di nuovo di ripetere anche un solo gusto per dimenticanza; quest’ultima motivazione è davvero la peggiore di tutte.
  • Scarsità di alcuni gusti scelti; il gelatiere che vorrebbe seguire la nostra sequenza a volte si imbatte in situazioni in cui ad esempio uno dei tre gusti scelti inizia a diventare scarso: il classico esempio accade con gusti gettonatissimi come nocciola, pistacchio o cioccolato. In questi casi, il gusto che è più prossimo ad essere terminato viene porzionato in una dose minore e messo alla fine della sequenza che quindi subisce un cambio. Motivazione comprensibile.
  • Scongiurare le “macchie”: motivazione pratica e difficile da immaginare. Che cosa accadrebbe tecnicamente se scegliessimo cioccolato e fiordilatte e tali gusti ci venissero serviti in quest’ordine? Il gelatiere preleva dapprima una dose di cioccolato con la paletta del cioccolato e la dispone nel cono, poi con la paletta del fiordilatte prende un po’ di questo gusto e lo dispone sul cioccolato: nella maggiorparte dei casi la paletta del fiordilatte si “macchierà” di cioccolato e questa macchia arriverà nella vaschetta del fiordilatte. Quindi è evidente che in generale viene applicata la regola del “prima il gusto chiaro e poi il gusto scuro” per evitare di macchiare di scuro i gusti chiari, il viceversa è accettabile.
  • Prossimità dei gusti: questa motivazione potrebbe essere inclusa nella prima motivazione cioè “negligenza del gelatiere” proprio a causa della pigrizia del gelatiere: per rapidità di servizio accade che vengono disposti nel nostro cono per primi i gusti che sono più vicini al gelatiere e poi infine quelli più lontani.

Tutte queste motivazioni che possono essere più o meno accettabili portano comunque ad una nostra insoddisfazione rispetto alla nostra sequenza desiderata.

Come scongiurare questa potenziale insoddisfazione? Esiste un modo per non rimanere delusi?

La risposta c’è…..

Basta fare le pause: quando elenchiamo a voce i gusti è sufficiente fare una pausa tra un gusto e l’altro a mano a mano che i gusti vengono collocati all’interno del nostro cono o della nostra coppetta.

-“Vorrei un cono con tre gusti…”

-“Che gusti metto…?”

-“Cioccolato fondente….”

-pausa e nel frattempo il gelatiere dispone il cioccolato

-“Nocciola…..”

-altra pausa

-“e Pistacchio”

Ecco fatto, la nostra sequenza è rispettata.

Gelateria Marghera

Via Marghera 33, Milano;  tel 02 468641

Orari d’apertura: Ven-Sab: 10:00-01:00 Dom-Gio:10:00-24:30

La gelateria Marghera detta anche “Gelati Famosi” è situata in una nota zona residenziale di Milano; via Marghera e in particolare tutta la zona è piena di gelaterie, ne abbiamo contate almeno 4 così vicine. Unica scomodità della location: marciapiedi un po’ stretto per sostare davanti alla gelateria e scarsità di parcheggio. É una gelateria storica e molto conosciuta a Milano, è abbastanza solito trovare coda e confusione davanti all’ingresso. Da notare l’orario d’esercizio: molto generoso per tutta la settimana (almeno durante la stagione estiva).

Gli spazi interni della geleteria Marghera non sono molto ampi, c’è molta luminosità e gli arredi sono molto chiari, oltre al banco gelati troviamo una vetrina refrigerata orizzontale con invitanti torte e semifreddi e prodotti a base di gelato. Da notare subito il fatto che la cassa della gelateria Marghera è separata rispetto al banco gelati, ottima cosa. In questa gelateria, come in molte altre, viene incentivata la raccolta differenziata di carta/plastica utilizzata per gustare il gelato.

Il gelato famoso Marghera…

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Il trio delle meraviglie…

Come si può notare negli articoli pubblicati, tutto ruota intorno ad un trio di gusti:

  • Pistacchio
  • Nocciola
  • Cioccolato Fondente

…perchè?

I motivi sono innanzitutto pratici: per avere un termine di paragone costante è necessario basarsi sugli stessi elementi, nel caso delle gelaterie gli elementi sono proprio i gusti di gelato. Diventa poco pratico e un po’ dispersivo basarsi su molti più gusti se l’obiettivo è farsi un’idea di una gelateria e dei relativi prodotti. Quindi negli articoli le valutazioni vengono fatte prettamente a partire dai tre gusti citati ma vengono accolte volentieri segnalazioni dei lettori rispetto ad altri gusti notevoli di una gelateria in particolare.

Ma come mai proprio pistacchio, nocciola e fondente e non caffè, bacio e mandorla?

Pistacchio e nocciola sono un must delle gelaterie: non possono non esserci (salvo nei casi in cui siano terminati nella giornata…e capita purtroppo). Questi due gusti sono quelli maggiormente prodotti assieme anche al fiordilatte, stracciatella o gusti alla frutta come fragola, limone. Pistacchio e nocciola sono tra i gusti più richiesti e quindi le gelaterie tipicamente si impegnano per ottenere degli ottimi risultati. Una gelateria può essere valutata anche sulla base di altri gusti comuni, in fondo è comunque una questione di preferenze. Non viene messo in dubbio che quasi tutte le gelaterie abbiano dei gusti che vengono prodotti divinamente e altri invece che sono meno buoni.

Per quanto riguarda il cioccolato, la nostra preferenza è il cioccolato fondente, un gusto che si è diffuso molto negli ultimi tempi quasi quanto il cioccolato classico al latte ed è di solito presente nelle gelaterie artigianali o simili (qui un articolo di approfondimento sul gusto “cioccolato fondente”).

Ognuno di noi ha il suo “trio delle meraviglie” o “duetto” o addirittura una scelta monotematica…

E voi quali gusti di gelato scegliete di solito?