Gelateria “Il Massimo del Gelato”

Via Lodovico Castelvetro, 18 Milano;  tel 02 3494943

Orari d’apertura: Mar-Dom: 12:00-24:00 (chiuso dal 25 Dicembre al secondo Sabato di Febbraio)

La gelateria il Massimo del Gelato prende il nome dal proprietario “Massimo Travani” sapiente gelatiere che vanta una comprovata esperienza nel settore. Il Massimo del Gelato si trova nella parte nord di Milano  (zona ‘Cenisio-Bullona’, vicino corso Sempione); l’ubicazione non è delle migliori considerato che ad esempio non c’è una strada “da passeggio”, non ci scommettereste nulla in una gelateria situata in un luogo quasi isolato eppure in quel di via Castelvetro è situata una “bottega” che produce freddi e dolci tesori. Di solito, in particolare durante la sera, quando si arriva in questa gelateria ci si imbatte in un folto gruppo di persone, avventori e non, che stazionano lì davanti gustando il gelato; per chi arriva in auto, impossibile trovare parcheggio in prossimità dell’ingresso ma comunque vi è disponibilità di parcheggio nelle strade contigue.

Il locale è stato ristrutturato ultimamente, attualmente gli interni, come si osserva in foto, sono caratterizzati da cromie rosso-bianche e vi sono pareti a specchio. Ciò che non è stato rimosso dalla ristrutturazione è lo spazio dedicato alle cassette di frutta fresca e di stagione collocate sulla destra dell’ingresso. Non vi è una zona con comodi posti a sedere, vi è solo una piccola panchina interna vicino al bancone dei gelati. Il servizio è distribuito tra cassiera e gelataie; alla cassa vi accoglierà una distinta e gentile signora. È inevitabile l’utilizzo del bigliettino numerico per fare la fila, specie durante la stagione estiva; il servizio comunque è abbastanza scorrevole.

Parliamo dei gelati…

Partendo da sinistra, il generoso bancone gelati si divide in gelati alla frutta, creme, gelati al cioccolato e granite-sorbetti di frutta. Tra i gusti alla frutta troviamo Mango, Fragola, Limone; tra le creme: Pistacchio, Mandorle di Noto, Cannella del Libano, Nocciola, Crema Ortigia; una vasta scelta di cioccolato: Domori, Azteco, Esmeralda, Oro Puro, Esmeralda, Jamaica, Gianduja; poi troviamo le granite-sorbetti: Limone, Pesca, Mango, etc. Vengono prodotti anche gustosi e invitanti dessert e semifreddi.

La collocazione del gelato è in vaschette dietro il vetro del bancone; il gelato viene servito in cono in cialda o coppetta classici. Mangiare il gelato in questa gelateria significa fare un’esperienza sensoriale notevole, le caratteristiche che spiccano subito sono il realismo dei gusti e la persistenza del sapore dopo aver mangiato il gelato, andiamo nel dettaglio:

  • Pistacchio: colore verde di tonalità intermedia, la cremosità e pastosità sono impressionanti, il gusto è davvero realistico (la tipologia di pistacchio è salato/tostato); difficile trovare un Pistacchio di questo tipo che è probabilmente il miglior gusto che questa gelateria possa offrire.
  • Nocciola: dal colore chiaro e naturale, questo gusto presenta una massa perfetta con una consistenza notevole, sapore ottimo e molto piacevole per il palato.
  • Cioccolato Gianduja: senza nulla togliere al cioccolato fondente, in questa gelateria consiglio vivamente questa variante del cioccolato che è quella che va più a ruba rispetto agli altri gusti di cioccolato (un motivo ci sarà…); colore marrone chiaro, cremosità eccezionale e sapore intenso
  • Mandorla di Noto: volete mangiare delle mandorle in formato gelato? state facendo la scelta giusta; questo gusto presenta una massa scorrevole ma piacevolmente granulosa proprio per la presenza di mandorle tagliate non troppo finemente, è incredibile il realismo di questo gusto ben superiore rispetto alla media (il sapore medio che si trova in giro è quello dei preparati che danno l’idea di “latte di mandorla” e non di mandorla fresca)
  • Cannella del Libano: se amate la cannella, sarete ben felici di provare questo gusto in questa gelateria; dal colore cannella intenso, il sapore è anch’esso intenso e “strong”, ottima anche la fluidità e scorrevolezza sul palato.

È il massimo del gelato.

Rate: 5 su 5

Rate: 5 su 5

Il gusto del cioccolato…

Il cioccolato. Quella sensazione golosa che ci fa ritornare bambini, è incredibile quanto ci possa trasmettere sensorialmente questo sofisticato ingrediente. Nella forma di gelato è ancora più soprendente quello che ci può far provare.

Il gelato al cioccolato si inizia a diffondere verso la fine dell’Ottocento, si è diffuso così tanto  che ad oggi è uno dei gusti più apprezzati e più scelti nelle gelaterie. Questo gelato oggi lo si può trovare in tante varianti: cioccolato al latte, cioccolato fondente, cioccolato bianco, cioccolato gianduja, sottoforma di sorbetto. Oppure vediamo sempre più gli accostamenti tra cioccolato e altri ingredienti: cioccolato e arancio, cioccolato al rhum, cioccolato e cannella, e così via.

Dal mio punto di vista, la variante di gelato al cioccolato più significativa, pura e rappresentativa del cioccolato stesso è il gusto “cioccolato fondente”. Questo è un gusto difficile da produrre dal momento che lo scopo di questo gelato è di darci la sensazione di mangiare una tavoletta di cioccolato fondente ma sottoforma di una crema morbida e fredda quale è il gelato.

Il gusto “cioccolato fondente” è diffuso nelle migliori gelaterie, spesso però i risultati ottenuti non sono quelli desiderati, quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere questo gusto? Vediamole insieme:

  • Pastosità: la massa del gelato al cioccolato fondente deve essere pastosa così come quando viene mangiata una tavoletta di cioccolato e siamo in fase di masticazione, ovvero in quel momento in cui sentiamo scorrere sul palato un mix gradevole di grassi (burro di cacao) e aroma di cacao. Se il gelato al cioccolato ci fa provare questa sensazione, allora ci siamo.
  • Sapore di cioccolato: anche in questo caso quello che si dovrebbe provare è proprio la stessa sensazione che ci trasmette una tavoletta di cioccolato; il sapore deve essere quello di cioccolato e non semplicemente di cacao; questa caratteristica è fondamentale, non è pensabile di vendere il gelato al cioccolato fondente che di fatto sa di cacao, piuttosto in questi casi dovrebbero scrivere “gusto cacao”. Quindi distinguiamo: il buon gelato al cioccolato sa di tavoletta di cioccolato e non di cacao.
  • Colore: deve essere marrone tipico del cioccolato. Il miglior compromesso del gelato al cioccolato fondente è quello con 70% di cacao e questa varietà ha un colore marrone non troppo scuro e non troppo lucido; quando è troppo scuro, significa banalmente che c’è troppo cacao (anche 100%) e rischiereste di mangiare qualcosa di troppo esagerato e forte, quando è troppo lucido potrebbe significare che c’è un’alta componente zuccherina che potrebbe distorcere e coprire il sapore del cioccolato.
  • Temperatura: il freddo è uno degli ingrendienti fisici fondamentali del gelato, per quanto riguarda il gusto di cioccolato fondente, la temperatura deve essere la solita ottimale ovvero tra i -13°C e i -15°C; in parole povere: nè troppo liquido nè troppo solido.

Spesso nelle gelaterie più interessanti viene specificata anche la % di cacao presente nel cioccolato fondente e a volte anche l’orgine. Certe volte potrà capitare di assaggiare dei gelati al cioccolato fondente un po’ “aciduli”, questo è normale, alcune varietà di cioccolato sono leggermente acide e l’acidità è proprio un aspetto che li caratterizza. 

E voi, avete trovato il vostro “gelato al cioccolato ideale”?