Gelateria “Cioccolatitaliani”

Cioccolati Italiani

Via E. de Amicis, 25 – Milano  – tel 02 89406651

Website: http://www.cioccolatitaliani.it

Orari d’apertura: Dom-Mer: 07:00-24:00; Gio-Sab: 07:00-01:00

La gelateria Cioccolatitaliani (marchio nato nel 2009) la possiamo trovare in 3 città differenti: Milano, Varese, Gallipoli. Abbiamo visitato la sede storica di Milano in via De Amicis nella frequentatissima zona Ticinese/Colonne di San Lorenzo. A Milano vi è una sede anche in prossimità del Duomo, interessante anche la sede “incorporata” nella nota spiaggia “Samsara” a Gallipoli. La gelateria situata nel quartiere Ticinese di Milano è spaziosa ed offre diverse comode soluzioni per gustare il proprio gelato. Vi sono tavolini interni nel retro della sede, divanetti esterni e altri tavolini situati sotto una struttura a gazebo che si affaccia sull’esterno. Gli interni seguono rigorosamente le cromie del cioccolato e sono presenti molti elementi che richiamano il cioccolato. Oltre al servizio gelateria viene offerto servizio di caffetteria e di cioccolateria con vendita di prodotti al cioccolato. Ci ha colpito inoltre la presenza “pubblica” dell’attrezzatura utilizzata per preparare il gelato ad esempio mantecatori e altri utensili da gelateria/pasticceria. Nella sede vicino al Duomo è possibile invece ammirare in vetrina una sorta di cascata di cioccolato in moto.

Vi è una vasta gamma di gusti da scegliere, anche se capita che i gusti più gettonati potrebbero finire facilmente a fine giornata. La selezione dei  gusti al cioccolato è generosa, ad esempio: Madagascar 71%, Los Palmaritos 75%, Theobroma, Cioccolato Modicano, Java, Arriba, Super Nero Cioccolatitaliani. Non mancano i grandi classici nocciola, pistacchio, stracciatella, crema, fragole come anche le specialità tipo: “caprese”, crema alle mandorle, tenero bacio torinese, torroncino mediterraneo, biscotto di meliga. I vari gusti sono indicati in un tabellone con figura per ogni singolo gusto e una breve descrizione. Il gelato è collocato in un banco con carapine, servizio in coppetta o cono in cialda inserito in un cono di carta protettivo; possibilità di scegliere l’aggiunta di cioccolato fuso: fondente o bianco. Il personale che serve il gelato è diverso dal personale che lavora in cassa; nei momenti in cui la gelateria è affollata, l’attesa è gestita con il tipico ticket numerico e tabellino luminoso con numero visibile anche dall’esterno della gelateria.

In generale il gelato di Cioccolatitaliani è un gelato molto buono in cui si avverte la ricercatezza applicata nella scelta delle materie prime, ecco la nostra prova:

▪   Pistacchio: colore naturale, dal sapore delicato anche se non molto enfatizzato; la cremosità è ottima e piacevole al palato.

▪   Nocciola: ottima massa gelato, colore beige classico, vi è la presenza di nocciole a pezzi, il sapore è ottimo e dà una sensazione di naturalezza dell’ingrediente.

▪   Supernero Cioccolatitaliani: dal colore che rispetta il nome attribuito a questo gusto, ci colpisce subito la sua pastosità che conferisce una corposità decisa alla massa; si avverte la piacevole componente aromatica del cacao utilizzato che è connotato da tipiche note acide.

Ottimo marchio a Milano e non solo.

Rate: 4 su 5

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Gelateria “Il Massimo del Gelato”

Via Lodovico Castelvetro, 18 Milano;  tel 02 3494943

Orari d’apertura: Mar-Dom: 12:00-24:00 (chiuso dal 25 Dicembre al secondo Sabato di Febbraio)

La gelateria il Massimo del Gelato prende il nome dal proprietario “Massimo Travani” sapiente gelatiere che vanta una comprovata esperienza nel settore. Il Massimo del Gelato si trova nella parte nord di Milano  (zona ‘Cenisio-Bullona’, vicino corso Sempione); l’ubicazione non è delle migliori considerato che ad esempio non c’è una strada “da passeggio”, non ci scommettereste nulla in una gelateria situata in un luogo quasi isolato eppure in quel di via Castelvetro è situata una “bottega” che produce freddi e dolci tesori. Di solito, in particolare durante la sera, quando si arriva in questa gelateria ci si imbatte in un folto gruppo di persone, avventori e non, che stazionano lì davanti gustando il gelato; per chi arriva in auto, impossibile trovare parcheggio in prossimità dell’ingresso ma comunque vi è disponibilità di parcheggio nelle strade contigue.

Il locale è stato ristrutturato ultimamente, attualmente gli interni, come si osserva in foto, sono caratterizzati da cromie rosso-bianche e vi sono pareti a specchio. Ciò che non è stato rimosso dalla ristrutturazione è lo spazio dedicato alle cassette di frutta fresca e di stagione collocate sulla destra dell’ingresso. Non vi è una zona con comodi posti a sedere, vi è solo una piccola panchina interna vicino al bancone dei gelati. Il servizio è distribuito tra cassiera e gelataie; alla cassa vi accoglierà una distinta e gentile signora. È inevitabile l’utilizzo del bigliettino numerico per fare la fila, specie durante la stagione estiva; il servizio comunque è abbastanza scorrevole.

Parliamo dei gelati…

Partendo da sinistra, il generoso bancone gelati si divide in gelati alla frutta, creme, gelati al cioccolato e granite-sorbetti di frutta. Tra i gusti alla frutta troviamo Mango, Fragola, Limone; tra le creme: Pistacchio, Mandorle di Noto, Cannella del Libano, Nocciola, Crema Ortigia; una vasta scelta di cioccolato: Domori, Azteco, Esmeralda, Oro Puro, Esmeralda, Jamaica, Gianduja; poi troviamo le granite-sorbetti: Limone, Pesca, Mango, etc. Vengono prodotti anche gustosi e invitanti dessert e semifreddi.

La collocazione del gelato è in vaschette dietro il vetro del bancone; il gelato viene servito in cono in cialda o coppetta classici. Mangiare il gelato in questa gelateria significa fare un’esperienza sensoriale notevole, le caratteristiche che spiccano subito sono il realismo dei gusti e la persistenza del sapore dopo aver mangiato il gelato, andiamo nel dettaglio:

  • Pistacchio: colore verde di tonalità intermedia, la cremosità e pastosità sono impressionanti, il gusto è davvero realistico (la tipologia di pistacchio è salato/tostato); difficile trovare un Pistacchio di questo tipo che è probabilmente il miglior gusto che questa gelateria possa offrire.
  • Nocciola: dal colore chiaro e naturale, questo gusto presenta una massa perfetta con una consistenza notevole, sapore ottimo e molto piacevole per il palato.
  • Cioccolato Gianduja: senza nulla togliere al cioccolato fondente, in questa gelateria consiglio vivamente questa variante del cioccolato che è quella che va più a ruba rispetto agli altri gusti di cioccolato (un motivo ci sarà…); colore marrone chiaro, cremosità eccezionale e sapore intenso
  • Mandorla di Noto: volete mangiare delle mandorle in formato gelato? state facendo la scelta giusta; questo gusto presenta una massa scorrevole ma piacevolmente granulosa proprio per la presenza di mandorle tagliate non troppo finemente, è incredibile il realismo di questo gusto ben superiore rispetto alla media (il sapore medio che si trova in giro è quello dei preparati che danno l’idea di “latte di mandorla” e non di mandorla fresca)
  • Cannella del Libano: se amate la cannella, sarete ben felici di provare questo gusto in questa gelateria; dal colore cannella intenso, il sapore è anch’esso intenso e “strong”, ottima anche la fluidità e scorrevolezza sul palato.

È il massimo del gelato.

Rate: 5 su 5

Rate: 5 su 5

Gelateria “Settimo Cielo”

Viale XXV Luglio 26, Lecce;  tel Tel. 328 6747844

Percorrendo la centralissima via Salvatore Trinchese verso l’alberato viale XXV Luglio, si può incontrare la gelateria Settimo Cielo che ha sede vicino al teatro Politeama greco. La zona, che non è tanto distante da piazza Sant’Oronzo centro della città di Lecce, può essere ideale per una passeggiata estiva o, perchè no,  fuori stagione.

Internamente la gelateria non è molto grande, vi è il classico bancone con vetro e gelati in cassetta; saltano subito all’occhio i colori accesi usati negli arredi e pareti. Sorprendete la rapidità di servizio in piena stagione e questa è sempre un’ottima cosa da non sottovalutare quando si giudica una gelateria. Vi è anche il servizio di Creperia e Yogurteria.

Il gelato del Settimo Cielo…

La varietà dei gusti da scegliere è quella classica (cioccolato, fragola, pistacchio, nutella,..), vengono servite anche granite. Viene indicata l’assenza di glutine nei coni e l’utilizzo esclusivo di frutta fresca. Ecco la valutazione dei gusti classici:

  • Pistacchio: colore seminaturale, la cremosità è buona per il palato; per quanto riguarda il gusto è nella media e non eccelle
  • Nocciola: colore classico e naturale, cremosità inferiore rispetto al pistacchio; in questo caso il sapore è buono. La temperatura della massa gelato va bene.
  • Cioccolato fondente: è stato il migliore dei tre gusti scelti; la struttura è corposa e risulta molto pastosa. Il colore è ben scuro e il sapore si fa sentire e ben si apprezza.

Buona gelateria a Lecce.

Rate: 3 su 5

Che gusti vuoi….?

Che gusti vuoi….?

Domanda classica in gelateria. Non sempre però la sequenza con cui vengono serviti i gusti rispetta la nostra richiesta e spesso non è chiaro il motivo. Chi ha esperienza e attenzione nel servire il gelato di solito non sbaglia un colpo nell’ordine dei gusti e se alla domanda “Che gusti vuoi…?” noi rispondiamo “Cioccolato – Fiordilatte – Nocciola”, l’ordine dei gusti sarà: Cioccolato sul fondo del cono o della coppetta, poi Fiordilatte e poi infine Nocciola. È importantissimo rispettare la sequenza proprio perché tale sequenza rappresenta l’ordine (descritto in modo inverso) con cui vorremmo gustare il nostro gelato.

Ognuno potrebbe avere preferenze diverse nel gustare il gelato, c’è chi preferisce iniziare con i gusti che hanno un sapore più debole (ad esempio: fiordilatte, nocciola, vaniglia) e poi concludere con gusti più forti (cioccolato, caffè) o viceversa; c’è chi preferisce fare delle scelte miste, ad esempio: prima gusti di creme e poi gusti alla frutta; c’è chi invece non ha nessuna pretesa sull’ordine dei gusti. Per apprezzare meglio il gelato diventa però importante prestare attenzione quando decliniamo la nostra scelta di gusti al gelataio.

Capita davvero spesso che la scelta non sia rispettata e i motivi possono essere diversi:

  • Negligenza del gelatiere; questo può essere sintomo di poca professionalità o di poca esperienza del personale che serve il gelato: anche in gelaterie con ottimi prodotti potrebbe capitare, soprattutto nei periodi di alta stagione, che il personale sia molto nuovo e inesperto. Oppure semplicemente la negligenza dipende dal fatto che non viene prestata attenzione al cliente, non è insolito se chi sta servendo il gelato chiede di nuovo di ripetere anche un solo gusto per dimenticanza; quest’ultima motivazione è davvero la peggiore di tutte.
  • Scarsità di alcuni gusti scelti; il gelatiere che vorrebbe seguire la nostra sequenza a volte si imbatte in situazioni in cui ad esempio uno dei tre gusti scelti inizia a diventare scarso: il classico esempio accade con gusti gettonatissimi come nocciola, pistacchio o cioccolato. In questi casi, il gusto che è più prossimo ad essere terminato viene porzionato in una dose minore e messo alla fine della sequenza che quindi subisce un cambio. Motivazione comprensibile.
  • Scongiurare le “macchie”: motivazione pratica e difficile da immaginare. Che cosa accadrebbe tecnicamente se scegliessimo cioccolato e fiordilatte e tali gusti ci venissero serviti in quest’ordine? Il gelatiere preleva dapprima una dose di cioccolato con la paletta del cioccolato e la dispone nel cono, poi con la paletta del fiordilatte prende un po’ di questo gusto e lo dispone sul cioccolato: nella maggiorparte dei casi la paletta del fiordilatte si “macchierà” di cioccolato e questa macchia arriverà nella vaschetta del fiordilatte. Quindi è evidente che in generale viene applicata la regola del “prima il gusto chiaro e poi il gusto scuro” per evitare di macchiare di scuro i gusti chiari, il viceversa è accettabile.
  • Prossimità dei gusti: questa motivazione potrebbe essere inclusa nella prima motivazione cioè “negligenza del gelatiere” proprio a causa della pigrizia del gelatiere: per rapidità di servizio accade che vengono disposti nel nostro cono per primi i gusti che sono più vicini al gelatiere e poi infine quelli più lontani.

Tutte queste motivazioni che possono essere più o meno accettabili portano comunque ad una nostra insoddisfazione rispetto alla nostra sequenza desiderata.

Come scongiurare questa potenziale insoddisfazione? Esiste un modo per non rimanere delusi?

La risposta c’è…..

Basta fare le pause: quando elenchiamo a voce i gusti è sufficiente fare una pausa tra un gusto e l’altro a mano a mano che i gusti vengono collocati all’interno del nostro cono o della nostra coppetta.

-“Vorrei un cono con tre gusti…”

-“Che gusti metto…?”

-“Cioccolato fondente….”

-pausa e nel frattempo il gelatiere dispone il cioccolato

-“Nocciola…..”

-altra pausa

-“e Pistacchio”

Ecco fatto, la nostra sequenza è rispettata.

Il trio delle meraviglie…

Come si può notare negli articoli pubblicati, tutto ruota intorno ad un trio di gusti:

  • Pistacchio
  • Nocciola
  • Cioccolato Fondente

…perchè?

I motivi sono innanzitutto pratici: per avere un termine di paragone costante è necessario basarsi sugli stessi elementi, nel caso delle gelaterie gli elementi sono proprio i gusti di gelato. Diventa poco pratico e un po’ dispersivo basarsi su molti più gusti se l’obiettivo è farsi un’idea di una gelateria e dei relativi prodotti. Quindi negli articoli le valutazioni vengono fatte prettamente a partire dai tre gusti citati ma vengono accolte volentieri segnalazioni dei lettori rispetto ad altri gusti notevoli di una gelateria in particolare.

Ma come mai proprio pistacchio, nocciola e fondente e non caffè, bacio e mandorla?

Pistacchio e nocciola sono un must delle gelaterie: non possono non esserci (salvo nei casi in cui siano terminati nella giornata…e capita purtroppo). Questi due gusti sono quelli maggiormente prodotti assieme anche al fiordilatte, stracciatella o gusti alla frutta come fragola, limone. Pistacchio e nocciola sono tra i gusti più richiesti e quindi le gelaterie tipicamente si impegnano per ottenere degli ottimi risultati. Una gelateria può essere valutata anche sulla base di altri gusti comuni, in fondo è comunque una questione di preferenze. Non viene messo in dubbio che quasi tutte le gelaterie abbiano dei gusti che vengono prodotti divinamente e altri invece che sono meno buoni.

Per quanto riguarda il cioccolato, la nostra preferenza è il cioccolato fondente, un gusto che si è diffuso molto negli ultimi tempi quasi quanto il cioccolato classico al latte ed è di solito presente nelle gelaterie artigianali o simili (qui un articolo di approfondimento sul gusto “cioccolato fondente”).

Ognuno di noi ha il suo “trio delle meraviglie” o “duetto” o addirittura una scelta monotematica…

E voi quali gusti di gelato scegliete di solito?

Gelateria “Le Botteghe di Leonardo”

Via Solari, 43   Milano –  Tel. 02.49477890

Website: http://www.lebotteghedileonardo.it/

Orari d’apertura (estivo): Lun-Dom: 12:00-23:00

La gelateria “Le botteghe di Leonardo” ha diverse sedi in Italia: due a Milano poi Altedo in provincia di Bologna, Firenze, Faenza e Forlì (qui tutti i dettagli). Quella che abbiamo provato è a Milano in via Solari, zona Sant’Agostino luogo di Milano mediamente trafficato molto vicino alle vie più modaiole e fashion della città (via Tortona, via Savona).

La sede di via Solari è stata aperta di recente e questo si nota subito dai nuovi interni. Gli spazi di questa gelateria sono mediamente ampi, ci sono mensole lungo la parete con sedie sulle quali è possibile accomodarsi per gustare il gelato. I colori sono molto chiari e sono presenti elementi in legno. Interessante la selezione di cioccolato Domori vendibile in gelateria.

Viene offerto il servizio “gelato express”, si possono quindi ordinare via mail o telefonicamente i prodotti (potete ordinare il vostro gelato a domicilio da qui) Questa gelateria sposa la filosofia green: si va dall’utilizzo di sistemi di raffreddamento a basso consumo, alle coppette in materiale biocompostabile e ai fornitori a “km 0”.

Il gelato della bottega…

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La Gelateria Della Musica

Via Giovanni Enrico Pestalozzi 4,  20143, Milano,  tel 02 38235911

Website: http://www.lagelateriadellamusica.com

Orari d’apertura: Lun: 12:30-21:00/Mar-Gio e Dom: 12:30-23:00 Ven-Sab:12:30-24:00

La gelateria della musica è situata in una piccola traversa del naviglio grande a Milano; la zona è un po’ isolata e di parcheggio ce n’è poco. Da premettere che ne vale la pena visitare questa gelateria seppur la location non sia così facilmente praticabile.

Forse è una delle gelaterie più piccole che abbia mai visto, il bancone dei gelati occupa circa i 2/3 (se non di più) dello spazio totale, lo spazio residuo è un piccolo corridoio dalla porta fino alla cassa; come per miracolo c’è anche lo spazio per una piccola panchina interna. Tra gli arredi e gli accessori la musica la fa da padrona: tanti sono gli oggetti a tema musicale che sono presenti in questa gelateria. Ovviamente non ci sono solo oggetti “musicali” da vedere ma anche vera e propria musica da ascoltare.

Parliamo invece del “gusto”….

Ci sono gusti classici come pistacchio (in tre versioni! di Bronte, crudo e iraniano), nocciola piemontese, fior di latte, stracciatella, cioccolato fondente 63%; poi ci sono dei gusti un po’ “insoliti” tipo pane burro e marmellata, cioccolato al sale rosa dell’Himalaya, fichi d’india, sorbetto di pera con cioccolato bianco e grappa di Moscato. Bisogna dire che non  sempre si trovano gli stessi gusti, parecchi cambiano con le stagioni e i periodi, uno fra tanti: il gusto “panettone” di inverno.

Ecco come viene raccontato il gelato nel loro sito:

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Gelateria “Attimi di gusto”

Via Vigevano, 13 – 20144 Milano;  tel 02 39521683

NB: l’attuale sede è in Via Correnti 5, Milano. tel. 02 39811172

Website: http://www.attimidigusto.it/

Orari d’apertura: Lun-Sab: 07:00-20:30/ Dom:10:00-23:00

“Attimi di gusto” è la gelateria dello chef, maestro Enrico Rizzi; “Attimi di gusto” è una gelateria e cioccolateria artigianale. A Milano è sia in zona Navigli (la sede recensita in questo articolo) e sia in Via Cesare Correnti in centro. La sede di via Vigevano è quella storica, nella quale negli anni passati era ospitato il laboratorio; attualmente il laboratorio è stato distaccato per dare più spazio alla sede.

Spazi ampi, posti a sedere interni e qualche tavolino esterno; davvero interessante la selezione di barrette di cioccolato artigianali proposte (c’erano un trentina di varietà), presente anche una varietà di cioccolatini e pasticceria mignon.

E’ possibile ordinare il gelato online da qui.

Il gelato di Attimi di gusto…

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Il gusto del cioccolato…

Il cioccolato. Quella sensazione golosa che ci fa ritornare bambini, è incredibile quanto ci possa trasmettere sensorialmente questo sofisticato ingrediente. Nella forma di gelato è ancora più soprendente quello che ci può far provare.

Il gelato al cioccolato si inizia a diffondere verso la fine dell’Ottocento, si è diffuso così tanto  che ad oggi è uno dei gusti più apprezzati e più scelti nelle gelaterie. Questo gelato oggi lo si può trovare in tante varianti: cioccolato al latte, cioccolato fondente, cioccolato bianco, cioccolato gianduja, sottoforma di sorbetto. Oppure vediamo sempre più gli accostamenti tra cioccolato e altri ingredienti: cioccolato e arancio, cioccolato al rhum, cioccolato e cannella, e così via.

Dal mio punto di vista, la variante di gelato al cioccolato più significativa, pura e rappresentativa del cioccolato stesso è il gusto “cioccolato fondente”. Questo è un gusto difficile da produrre dal momento che lo scopo di questo gelato è di darci la sensazione di mangiare una tavoletta di cioccolato fondente ma sottoforma di una crema morbida e fredda quale è il gelato.

Il gusto “cioccolato fondente” è diffuso nelle migliori gelaterie, spesso però i risultati ottenuti non sono quelli desiderati, quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere questo gusto? Vediamole insieme:

  • Pastosità: la massa del gelato al cioccolato fondente deve essere pastosa così come quando viene mangiata una tavoletta di cioccolato e siamo in fase di masticazione, ovvero in quel momento in cui sentiamo scorrere sul palato un mix gradevole di grassi (burro di cacao) e aroma di cacao. Se il gelato al cioccolato ci fa provare questa sensazione, allora ci siamo.
  • Sapore di cioccolato: anche in questo caso quello che si dovrebbe provare è proprio la stessa sensazione che ci trasmette una tavoletta di cioccolato; il sapore deve essere quello di cioccolato e non semplicemente di cacao; questa caratteristica è fondamentale, non è pensabile di vendere il gelato al cioccolato fondente che di fatto sa di cacao, piuttosto in questi casi dovrebbero scrivere “gusto cacao”. Quindi distinguiamo: il buon gelato al cioccolato sa di tavoletta di cioccolato e non di cacao.
  • Colore: deve essere marrone tipico del cioccolato. Il miglior compromesso del gelato al cioccolato fondente è quello con 70% di cacao e questa varietà ha un colore marrone non troppo scuro e non troppo lucido; quando è troppo scuro, significa banalmente che c’è troppo cacao (anche 100%) e rischiereste di mangiare qualcosa di troppo esagerato e forte, quando è troppo lucido potrebbe significare che c’è un’alta componente zuccherina che potrebbe distorcere e coprire il sapore del cioccolato.
  • Temperatura: il freddo è uno degli ingrendienti fisici fondamentali del gelato, per quanto riguarda il gusto di cioccolato fondente, la temperatura deve essere la solita ottimale ovvero tra i -13°C e i -15°C; in parole povere: nè troppo liquido nè troppo solido.

Spesso nelle gelaterie più interessanti viene specificata anche la % di cacao presente nel cioccolato fondente e a volte anche l’orgine. Certe volte potrà capitare di assaggiare dei gelati al cioccolato fondente un po’ “aciduli”, questo è normale, alcune varietà di cioccolato sono leggermente acide e l’acidità è proprio un aspetto che li caratterizza. 

E voi, avete trovato il vostro “gelato al cioccolato ideale”?